­

Vista la numerosa partecipazione e il forte interesse dimostrato verso le tematiche discusse da Pino De Sario, l'Istituto ha deciso di inserire in programma un nuovo appuntamento per il 15 Dicembre, dalle 13 alle 14, con Il “Project” come facilitatore".

Coordinare il gruppo di progetto, dialogare, negoziare, presidiare gli obiettivi, sviluppare convergenze e sintesi sono passi chiave per ogni Project manager. Qui con la “facilitazione esperta” proviamo a dare a queste funzioni una spinta ancora più precisa e aderente ai problemi che si incontrano in ogni progetto.

Facilitazione = lavoro di gruppo. Facilitazione = strumento applicativo.

Ri­spetto alle competenze manageriali classiche qui studiamo i comportamenti reali, non quelli ideali. Ridimensioniamo in parte le modellizzazioni e le liste di capacità da auspicare, le rimpiazziamo con capacità concrete, per­ché le resistenze al cambiamento sono spesso più forti della voglia di in­novare, l’opposizione è più potente della collaborazione, i comporta­menti negativi sono più diffusi di quelli positivi, i progetti sono luoghi di frequenti furbizie incrociate. Per un ribaltamento di prospettiva, che richiede nuove capacità. Due slogane della facilitazione: “ unire ben sapendo delle forze che dividono” e “servono meno prediche e più pratiche”.

Le pratiche del project-manager come facilitatore, 50 tools operativi, i primi sono per:

  • Coinvolgere
  • Connettersi mentalmente
  • Gestire negatività
  • Riparare tensioni e contrasti
  • Negoziare
  • Facilitare i tavoli
  • Condurre riunioni produttive

Maggiori informazioni

Hai qualche dubbio? Contattaci al numero 06 44252060

 

­