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Associazione “Istituto Italiano di Project Management” REGOLAMENTO INTERNO
Art. 1 – Organizzazione Il presente Regolamento ha lo scopo di definire alcune norme organizzative e di funzionamento, in coerenza con quanto stabilito dallo Statuto della Associazione.
Art. 2 - Modalità di adesione all’Associazione, requisiti di ammissione e obbligo di aggiornamento professionale dei soci
Le richieste di adesione all'Associazione vanno effettuate per iscritto, utilizzando il modulo disponibile presso la segreteria e sul sito web dell’Associazione.
Il possesso di tali requisiti deve essere autocertificato dall’interessato all’atto della richiesta di adesione ed è soggetto a verifica da parte del Comitato Direttivo che decide sulla ammissione dei nuovi soci. Contro il rifiuto di ammissione è consentito appellarsi, entro 30 giorni, al Collegio dei Probiviri che decide insindacabilmente entro 30 gg dal ricevimento del ricorso.
Tutti i soci devono impegnarsi a partecipare alle attività di aggiornamento professionale organizzate dalla Associazione ed, ai fini del mantenimento della qualità di socio, devono conseguire degli specifici attestati di professionalità (CFPM - crediti formativi di project management) . Tali attestati o CFPM sono rilasciati dalla Associazione ai partecipanti ai convegni e seminari da essa organizzati ( 1 CFPM per ogni ora) ed a coloro che svolgono il ruolo di relatori agli stessi convegni e seminari ( 3 CFPM per ogni ora); sono riconosciuti validi dalla Associazione anche gli attestati rilasciati per la partecipazione a convegni e seminari attinenti il Project Management erogati da terze parti riconosciuti da ISIPM, come ad esempio: - PMI – Project Management Institute - IPMA – International Project Management Association - Istituti universitari italiani ed esteri purché attinenti al Project Management . Sono inoltre riconosciuti 3 CFPM all’autore di ciascun articolo pubblicato sulla rivista “Il Project Manager” pubblicata da Franco Angeli editore. Per soddisfare l’obbligo di formazione permanente ogni socio deve dimostrare di aver conseguito almeno 15 CFPM all’anno
Art. 3 - Quota associativa
L’importo della quota associativa annuale è deliberato dal Consiglio Direttivo, per le diverse categorie di soci, entro il 31 dicembre dell’anno precedente. La quota associativa annuale base è di € 20,00 (venti/00). La quota associativa annuale comprensiva della partecipazione ai Forum di aggiornamento professionale è di € 60 (sessanta/00) I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa. Il Consiglio Direttivo può determinare una quota annuale ridotta per coloro che, non essendo ancora in possesso dei requisiti professionali richiesti, richiedono l’iscrizione come soci aggregati. Per l’iscrizione delle persone giuridiche come soci aggregati il Consiglio Direttivo può definire specifici accordi che prevedano una quota annuale maggiorata al fine di contribuire allo sviluppo ed al sostegno delle attività sociali. L’iscrizione dei soci è sottoposta al parere del Consiglio Direttivo secondo i criteri indicati nello Statuto (rif. Art. 5) e può essere revocata dal Consiglio stesso.
I Soci sono tenuti al pagamento, in unica soluzione, della quota associativa annuale . Sono Soci le persone la cui domanda di ammissione viene accettata dal Consiglio Direttivo [vedi art. 6.2 dello Statuto]. In qualsiasi caso dato da esclusione o recesso, le quote associative non sono rimborsabili, fatto salvo quanto diversamente disposto per legge.
Art. 5 - Morosità I Soci che fossero in ritardo con il pagamento della quota associativa di oltre 30 giorni solari perdono la qualità di Socio e decadono automaticamente da qualunque carica assunta all’interno dell’Associazione.
Art. 6 - Recesso Il recesso del Socio deve essere comunicato per iscritto al Consiglio Direttivo.
Art. 7 - Sanzioni disciplinari In caso di comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione definite dallo Statuto e dal Regolamento o di violazione del Codice Deontologico , il Consiglio Direttivo può deliberare l’espulsione di un socio dalla Associazione. Le espulsioni verranno comunicate dal C.D. al socio per iscritto mediante lettera raccomandata o altro mezzo, anche telematico, ritenuto idoneo. In caso di espulsione il Socio può ricorrere entro 30 giorni contro il provvedimento al Collegio dei Probiviri. La valutazione finale del Collegio dei Probiviri è insindacabile e deve essere accettata dal Consiglio Direttivo.
Art. 8 - Assemblea generale L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, con almeno venti giorni di anticipo, tramite comunicazione per posta elettronica. L'avviso di convocazione dovrà contenere l'indicazione di giorno, ora e luogo della riunione e l'elenco degli argomenti all’ordine del giorno.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ovvero da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa; vengono convocati all'Assemblea tutti i Soci che siano in regola con le norme dello Statuto e del Regolamento.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli Soci. In seconda convocazione la deliberazione a maggioranza semplice è valida qualunque sia il numero degli intervenuti con diritto di voto ed in regola con il pagamento delle quote, presenti di persona o per delega scritta.
Ciascun Socio può ricevere non più di due deleghe da altri Soci. La mancata approvazione del bilancio consuntivo provoca la immediata decadenza del Consiglio Direttivo: in questo caso il Presidente ha l'obbligo di riconvocare entro 60 giorni l'Assemblea generale per provvedere alla elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
Art. 9 - Elezioni Le elezioni alle cariche associative avvengono con voto segreto, salvo che l'Assemblea decida all'unanimità per il voto palese. Il Presidente deve invitare i soci a presentare le candidature alle cariche associative almeno 20 giorni prima della convocazione della Assemblea che ha all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche associative. Il Consiglio Direttivo nomina un Comitato elettorale, composto da 3 soci, che ha il compito di raccogliere le candidature e di notificare a tutti i Soci almeno dieci giorni prima della votazione l’elenco dei candidati alle varie cariche.
Uno stesso socio può essere designato a far parte di una sola carica sociale, in particolare i componenti del Collegio dei Probiviri vanno scelti tra i soci di maggiore esperienza e non facenti parte del Consiglio Direttivo.
Art. 10 - Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o di almeno tre membri e delibera validamente con la presenza di almeno il 50% dei suoi membri. Le decisioni sono valide se approvate dalla metà più uno dei presenti; non sono ammesse deleghe.
Ove il numero dei Consiglieri, per dimissioni e/o surroghe, venisse interessato per oltre la metà dei Consiglieri, il Presidente dichiara lo scioglimento del Consiglio e convoca l'Assemblea per una nuova elezione di esso. Un membro del Consiglio Direttivo che, per qualsiasi motivo, perde la qualità di associato cessa immediatamente di fare parte del Consiglio stesso.
Art. 11 - Partecipazione alle riunioni Tutte le persone investite di cariche sociali, che non intervengano alle riunioni per tre volte consecutive senza giustificazione decadono dalle cariche e dovranno essere surrogate con il primo dei non eletti. Non sono rieleggibili per il mandato successivo coloro che durante il triennio precedente non abbiano partecipato ad almeno la metà delle riunioni indette.
Art. 12 - Attività dell’Associazione L’Associazione, compatibilmente con le disponibilità finanziarie in essere, dovrà organizzare Eventi, Forum, Simposi, Workshop, Convegni , Corsi di Formazione nonché promuovere e realizzare studi, ricerche e pubblicazioni – anche on line - di interesse per i Soci e coerenti con le indicazioni riportate nell’art.2 dello Statuto. A tal fine, il CD si impegna, a meno di oggettivi impedimenti di forza maggiore, ad organizzare almeno 5 eventi l’anno, possibilmente distribuiti nei quadrimestri, con personalità di spicco nel mondo del PM; uno almeno degli eventi dovrà essere organizzato con ospiti di livello internazionale. Il CD potrà richiedere una quota di iscrizione all’evento e ricercare sponsor tra soggetti pubblici o privati.
Art. 13 – Informazione ai soci e trasparenza degli assetti organizzativi Al fine di garantire la trasparenza degli assetti organizzativi e delle attività svolte dagli organi sociali, tutte le informazioni sono rese note ai soci mediante la pubblicazione sul sito internet della Associazione.
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