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Istituto Italiano di Project Management

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Associazione

“Istituto Italiano di Project Management”

REGOLAMENTO INTERNO

 

Art. 1 – Organizzazione

Il presente Regolamento ha lo scopo di definire alcune norme organizzative e di funzionamento, in coerenza con quanto stabilito dallo Statuto della Associazione.

 

Art. 2 - Modalità di adesione all’Associazione, requisiti di ammissione e obbligo di aggiornamento professionale dei soci

Le richieste di adesione all'Associazione vanno effettuate per iscritto, utilizzando il modulo disponibile presso la segreteria e sul sito web dell’Associazione.

  •  Per aderire alla Associazione occorre essere in possesso di uno dei seguenti titoli e requisiti professionali:
  • Certificazioni Internazionali di Project Management (si tratta di certificazioni che hanno come requisito di ammissione una documentata esperienza professionale come project manager di almeno 3 anni):
    o Certificazione PMP® (Project Management Professional) rilasciata dal Project Management Institute.
    o Certificazione IPMA  di livello A o B o C rilasciata da International Project Management Association.           
    o Certificazione PMP® ( Project Management Professional) rilasciata dal Project Management Institute
    o Certificazione IPMA  di livello A o B o C rilasciata da International Project Management Associationo Certificazione PMP® ( Project Management Professional) rilasciata dal Project Management Institute 
  • Certificazione CAPM rilasciata dal Project Management Institute unitamente ad una documentata esperienza professionale come project manager di almeno sei anni, riducibili a 4 per chi ha una  laurea triennale e riducibili a 2 per chi ha una laurea specialistica o una laurea del vecchio ordinamento.
  • Certificazione IPMA livello D rilasciata da International Project Management Association unitamente ad una documentata esperienza professionale come project manager di almeno sei anni, riducibili a 4 per chi ha una  laurea triennale e riducibili a 2 per chi ha una laurea specialistica o una laurea del vecchio ordinamento.
  • Certificazione Base ISIPM rilasciata dall’Istituto Italiano di Project Management unitamente ad una documentata esperienza professionale come project manager di almeno sei anni, riducibili a 4 per chi ha una  laurea triennale e riducibili a 2 per chi ha una laurea specialistica o una laurea del vecchio ordinamento.
  • Certificazione PRINCE2 Practitioner rilasciata da APM Group unitamente ad una documentata esperienza professionale come project manager di almeno sei anni, riducibili a 4 per chi ha una  laurea triennale e riducibili a 2 per chi ha una laurea specialistica o una laurea del vecchio ordinamento.
  • Master universitario di 2 livello in Project Management ed almeno  2 anni di documentata esperienza professionale specifica; 
  • Master Universitario di 1 livello in Project Management ed almeno 3 anni di documentata esperienza professionale specifica. 

Il possesso di tali requisiti deve essere autocertificato dall’interessato all’atto della richiesta di adesione ed è soggetto a verifica da parte del Comitato Direttivo che decide sulla ammissione dei nuovi soci. Contro il rifiuto di ammissione è consentito appellarsi, entro 30 giorni, al Collegio dei Probiviri che decide insindacabilmente entro 30 gg dal ricevimento del ricorso.

 

Tutti  i soci devono impegnarsi a partecipare alle attività di aggiornamento professionale organizzate  dalla Associazione  ed, ai fini del mantenimento della qualità di socio,  devono conseguire degli specifici attestati di professionalità (CFPM  - crediti formativi di project management) .

Tali attestati o CFPM sono rilasciati dalla Associazione ai partecipanti ai convegni e seminari da essa organizzati  ( 1 CFPM per ogni ora)  ed a coloro che svolgono il ruolo di relatori agli stessi convegni e seminari ( 3 CFPM per ogni ora);  sono riconosciuti validi dalla Associazione anche gli attestati rilasciati per la partecipazione a convegni e seminari attinenti il Project Management erogati da terze parti riconosciuti da ISIPM, come ad esempio:

- PMI – Project Management Institute

- IPMA – International Project Management Association

- Istituti universitari italiani ed esteri purché attinenti al Project Management .

Sono inoltre riconosciuti 3 CFPM  all’autore di ciascun articolo pubblicato sulla rivista “Il Project Manager” pubblicata da Franco Angeli editore.

Per soddisfare l’obbligo di formazione permanente ogni socio deve dimostrare di aver conseguito almeno 15 CFPM all’anno

 

Art. 3 - Quota associativa

L’importo della quota associativa annuale è deliberato dal Consiglio Direttivo, per le diverse categorie di soci, entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

La quota associativa annuale base è di € 20,00 (venti/00).

La quota associativa annuale comprensiva della partecipazione ai Forum di aggiornamento professionale è di € 60 (sessanta/00)

I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa.

Il Consiglio Direttivo può determinare una quota annuale ridotta per coloro che, non essendo ancora in possesso dei requisiti professionali richiesti, richiedono l’iscrizione come soci aggregati.

Per l’iscrizione delle persone giuridiche come soci aggregati il Consiglio Direttivo può definire specifici accordi  che prevedano una quota annuale maggiorata al fine di contribuire allo sviluppo ed al sostegno delle attività sociali.

L’iscrizione dei soci è sottoposta al parere del Consiglio Direttivo secondo i criteri indicati nello Statuto (rif. Art. 5) e può essere revocata dal Consiglio stesso.


Art. 4 - Versamento delle quote

I Soci sono tenuti al pagamento, in unica soluzione, della quota associativa annuale .

Sono Soci le persone la cui domanda di ammissione viene accettata dal Consiglio Direttivo [vedi art. 6.2 dello Statuto].
La quota associativa si riferisce all’anno solare. Il rinnovo delle quote va effettuato entro la scadenza del 31 gennaio.

In qualsiasi caso dato da esclusione o recesso, le quote associative non sono rimborsabili, fatto salvo quanto diversamente disposto per legge.

 

Art. 5 - Morosità

I Soci che fossero in ritardo con il pagamento della quota associativa di oltre 30 giorni solari perdono la qualità di Socio e decadono automaticamente da qualunque carica assunta all’interno dell’Associazione.

 

Art. 6 - Recesso

Il recesso del Socio deve essere comunicato per iscritto  al Consiglio Direttivo.

 

Art. 7 - Sanzioni disciplinari

In caso di comportamenti contrastanti con le finalità dell’Associazione definite dallo Statuto e dal Regolamento o di violazione del Codice Deontologico , il Consiglio Direttivo  può deliberare l’espulsione di un socio dalla Associazione.

Le espulsioni verranno comunicate dal C.D. al socio per iscritto mediante lettera raccomandata o altro mezzo, anche telematico, ritenuto idoneo.  

In caso di espulsione il Socio può ricorrere entro 30 giorni contro il provvedimento al Collegio dei Probiviri.

La valutazione finale del Collegio dei Probiviri è insindacabile e deve essere accettata dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 8 -  Assemblea generale

L’Assemblea deve essere convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo, con almeno venti giorni di anticipo, tramite comunicazione per posta elettronica. L'avviso di convocazione dovrà contenere l'indicazione di giorno, ora e luogo della riunione e l'elenco degli argomenti all’ordine del giorno.

 

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ovvero da un Presidente nominato dall'Assemblea stessa; vengono convocati all'Assemblea tutti i Soci che siano in regola con le norme dello Statuto e del Regolamento.

 

Le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti e, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metà degli Soci. In seconda convocazione la deliberazione a maggioranza semplice è valida qualunque sia il numero degli intervenuti con diritto di voto ed in regola con il pagamento delle quote, presenti di persona o per delega scritta.

 

Ciascun Socio può ricevere non più di due deleghe da altri Soci.

La mancata approvazione del bilancio consuntivo provoca la immediata decadenza del Consiglio Direttivo: in questo caso il Presidente ha l'obbligo di riconvocare entro 60 giorni l'Assemblea generale per provvedere alla elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

 

Art. 9 - Elezioni

Le elezioni alle cariche associative avvengono con voto segreto, salvo che l'Assemblea decida all'unanimità per il voto palese.

Il Presidente deve invitare i soci a presentare le candidature alle cariche associative almeno  20 giorni prima della convocazione della Assemblea che ha all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche associative.

Il Consiglio Direttivo nomina un Comitato elettorale, composto da 3 soci, che ha il compito di raccogliere le candidature e  di notificare a tutti i Soci almeno dieci giorni prima della votazione l’elenco dei candidati alle varie cariche.
Il Presidente dell'Assemblea proclama gli eletti alle diverse cariche e demanda al Presidente dell'Associazione neoeletto il compito di convocarli per l'insediamento entro 30 giorni. Il verbale dell'Assemblea viene redatto dal segretario, sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dal segretario e inserito nel libro dei verbali assembleari.

 

Uno stesso socio può essere designato a far parte di una sola carica sociale, in particolare  i componenti del Collegio dei Probiviri  vanno scelti tra i soci di maggiore esperienza e non facenti parte del Consiglio Direttivo.

 

Art. 10 -  Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente o  di almeno tre membri e delibera validamente con la presenza di  almeno il 50% dei suoi membri. Le decisioni sono valide se approvate dalla metà più uno dei presenti; non sono ammesse deleghe.

Il Consiglio Direttivo è responsabile di ogni spesa deliberata.


Spetta al Consiglio Direttivo.:

  • di norma entro il mese di aprile di ogni anno approvare il preventivo dell’anno corrente e predisporre il consuntivo dell’anno precedente, da sottoporre all’Assemblea;
  • determinare la misura di contributi straordinari per iniziative non considerate nel bilancio di previsione;
  • promuovere indagini, ricerche ed azioni di interesse collettivo;
  • deliberare l'ammontare dei rimborsi delle spese vive da riconoscere ai componenti degli Organi dell'Associazione;
  • istituire Comitati, Commissioni e Gruppi di Interesse su temi specifici, con designazione dei componenti;

 

Ove il numero dei Consiglieri, per dimissioni e/o surroghe, venisse interessato per oltre la metà dei Consiglieri, il Presidente dichiara lo scioglimento del Consiglio e convoca l'Assemblea per una nuova elezione di esso.

Un membro del Consiglio Direttivo che, per qualsiasi motivo, perde la qualità di associato cessa

immediatamente di fare parte del Consiglio stesso.

 

Art. 11 - Partecipazione alle riunioni

Tutte le persone investite di cariche sociali, che non intervengano alle riunioni per tre volte consecutive senza giustificazione decadono dalle cariche e dovranno essere surrogate con il primo dei non eletti. Non sono rieleggibili per il mandato successivo coloro che durante il triennio precedente non abbiano partecipato ad almeno la metà delle riunioni indette.  

 

Art. 12 - Attività dell’Associazione

L’Associazione, compatibilmente con le disponibilità finanziarie in essere, dovrà organizzare Eventi, Forum, Simposi, Workshop,  Convegni , Corsi di Formazione nonché promuovere e realizzare studi, ricerche e pubblicazioni – anche on line - di interesse per i Soci e coerenti con le indicazioni riportate nell’art.2 dello Statuto.

A tal fine, il CD si impegna, a meno di oggettivi impedimenti di forza maggiore, ad organizzare almeno 5 eventi l’anno, possibilmente distribuiti nei quadrimestri, con personalità di spicco nel mondo del PM; uno almeno degli eventi dovrà essere organizzato con ospiti di livello internazionale.

Il CD potrà richiedere una quota di iscrizione all’evento e ricercare sponsor tra soggetti pubblici o privati.

 

Art. 13 – Informazione ai soci e trasparenza degli assetti organizzativi

Al fine di garantire la trasparenza degli assetti organizzativi e delle attività svolte dagli organi sociali, tutte le informazioni sono rese note ai soci mediante la pubblicazione sul sito internet della  Associazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

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