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Istituto Italiano di Project Management

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“Istituto Italiano di Project Management”

CODICE DEONTOLOGICO

 

Premessa

Il presente codice deontologico ha la finalità di stabilire regole di condotta dei project manager iscritti all’Istituto Italiano di Project Management nei confronti di tutti gli altri soggetti e di tutte le parti interessate con cui entrano in contatto nello svolgimento della propria attività professionale.

 

1 La attività del project manager deve essere esercitata nel rispetto delle leggi dello Stato italiano e dell'ordinamento comunitario; nel caso in cui il prodotto/servizio che costituisce il risultato del progetto sia destinato al mercato estero è responsabilità del project manager verificare anche il rispetto di specifiche normative vigenti nel paese di destinazione.

 

2 Ogni project manager è impegnato a rispettare e far rispettare il presente codice deontologico finalizzato alla tutela della dignita' e del decoro della professione.

 

3 Il project manager deve costantemente migliorare ed aggiornare le proprie competenze per soddisfare le esigenze dei singoli committenti e di tutte le parti interessate al progetto al fine di raggiungere il miglior risultato correlato ai costi, ai tempi ed alla qualità richiesta..

 

4 Ogni project manager deve improntare i suoi rapporti professionali con tutti gli interlocutori alla massima lealtà e correttezza allo scopo di affermare una comune cultura ed identita' professionale pur nei differenti settori in cui i progetti possono essere sviluppati .

 

5 Tale forma di lealtà e correttezza deve essere estesa e pretesa anche nei confronti degli altri colleghi, il project manager deve astenersi da critiche denigratorie nei riguardi di altri colleghi e se ha motivate riserve sul comportamento professionale di un collega deve informare gli organismi direttivi dell’Istituto e attenersi alle disposizioni ricevute.

 

6 Il project manager chiamato a subentrare in un incarico gia' affidato ad altri, potra' accettarlo solo dopo essersi accertato che la Committenza abbia comunicato ai primi incaricati il definitivo esonero..

 

7 Il rapporto con il committente e' di natura fiduciaria e deve essere improntato alla massima lealta', chiarezza e correttezza; il project manager non puo' , senza esplicita autorizzazione della committenza, divulgare circostanze ed informazioni di cui sia venuto a conoscenza nell'espletamento

delle proprie prestazioni professionali.

 

8 Il project manager non puo' accettare da terzi compensi diretti o indiretti oltre a quelli dovutigli dal committente senza comunicare a questi natura, motivo ed entità ed aver avuto per iscritto autorizzazione alla riscossione.

 

9 Il project manager è tenuto ad informare il committente, nel caso abbia interessi privati riguardanti qualunque aspetto del progetto a lui affidato, quando la natura e la presenza di tali rapporti possa ingenerare sospetto di parzialita' professionale o violazione di norme di etica.

 

10 Nell’ambito del proprio incarico il project manager tiene in particolare conto il rispetto della normativa riguardante la salute e sicurezza delle persone e si impegna ad evitare che le attività svolte nell’ambito del progetto a lui affidato possano recare danno all’ambiente, all'equilibrio ecologico ed ai beni culturali, artistici, storici e del paesaggio.

 

11 Nella propria attività il project manager deve mirare alla massima valorizzazione delle risorse naturali e al minimo spreco delle fonti energetiche.

 

 

Accreditamenti


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