Meeting
Project Manager e Stakeholder
Approcci agili alla gestione dei conflitti

 

Roma, 2 maggio 2006

Ore 14,30

Sede del Meeting:

Università Tor Vergata

Facoltà di Ingegneria

Edificio Aule - Aula 2

 

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come raggiungerci

Per informazioni o iscrizioni:

segreteria @ isipm.org

 

Il meeting ha una struttura agile, coerentemente con l'agile project management su cui è focalizzato.

Umberto Santucci fa da "agilatore", un nuovo modo di fare il moderatore.

Se costui deve moderare le intemperanze di idee contrapposte, l'agilatore stimola e fluidifica idee convergenti o simili o che si rafforzano l'una con l'altra.

Partendo dall'improvvisazione jazzistica come metafora del progetto agile e flessibile, un trio di musicisti romani accoglie Rob Thomsett che viene invitato ad unirsi a loro per una piccola jam session. Il jazz è un buon esempio di chaos management, dove si danno semplici linee guida su cui ognuno si muove come vuole e produce una buona musica di insieme, anche se si incontra pochi minuti prima.

Il meeting continua a muoversi sul piano dell'improvvisazione su tema, dove il tema è "PM e stakeholder, approcci agili alla gestione dei conflitti".

Quando il mare è calmo tutti sono buoni naviganti, ma quando arriva la tempesta? Santucci impegna subito Gian Paolo Gironda chiedendogli di raccontarci la sua esperienza più recente o più significativa sui tre punti della dinamica: progetto in corso, situazione di emergenza, relazione con gli stakeholder, dai media ai rappresentanti di interessi specifici. Il racconto di Gironda si pone come caso per Thomsett, che può commentarlo man mano, integrando con sue esperienze, per sviluppare il suo tema dell'importanza del contesto rispetto al contenuto nel progetto agile. Poi la cosa si ribalta. Thomsett racconta un suo caso e Gironda commenta e integra.

Il punto di vista di Thomsett è quello del project manager, quello di Gironda è quello del comunicatore. Il primo guarda agli stakeholder dalla parte del progetto, il secondo guarda al progetto dalla parte degli stakeholder.

Questo schema di massima è la struttura su cui si svolge il meeting, in una jam session commentata e sottolineata da stacchi musicali. La struttura aperta è in linea con la progettazione agile dell'evento, che sarà trasmesso in via sperimentale come webinar a dieci utenti selezionati per l'occasione.

 

I relatori

Gian Paolo Gironda, fondatore e A.D. di GPG Associati, ha una vasta esperienza nel campo dei progetti di comunicazione  e di gestione di crisi e situazioni di emergenza, svolti per conto di numerose aziende italiane, nonché all’estero per conto di alcune ONG; su tali tematiche ha inoltre tenuto numerosi corsi e seminari presso Università ed enti formativi.  (cfr.:  www.gpg-comunicazione.it )

Rob Thomsett  opera nel settore dell’informatica dal 1968 e si interessa di Project Management dal 1974. E‘ autore del libro “People and Project Management” , di “Third Wave Project Management”  ed è membro dell’Editorial Board del prestigioso Cutter IT Journal con Ed Yourdon, Tom DeMarco, Bill Curtis, Capers Jones, Kent Beck.”. Fa parte del ’Industry Advisory Board di I.E.E.E. e dello Strategic Advisory Panel del Graduate Project Management Program dell’Univesità di Sidney. Il suo ultimo libro è “Radical Project Management” pubblicato da Prentice Hall.  E’ socio onorario di ISIPM.  (cfr: www.thomsett.com.au )

Umberto Santucci, problem solver strategico affiliato a Change Strategies, divisione organizzazione e comunicazione del CTS di Arezzo, fondato da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone.  (cfr.:  www.umbertosantucci.it )


N.B.  A  tutti i presenti verrà rilasciato da ISIPM un attestato di partecipazione. Per i certificati PMP tale attestato permetterà l’accredito di 3 PDU.